martedì 7 marzo 2017

Sondaggio sull'importanza delle Barene, rispondi....

Caro amico di LIFE VIMINE / dear friend of LIFE VIMINE (English version is below)

Il questionario del progetto sull’importanza delle barene della laguna di Venezia è online!
Le barene sono ambienti unici e per questo vanno difese dall'erosione, ma è importante conoscere l’importanza delle barene per chi vive e frequenta la laguna per tenere in considerazione l’opinione di tutti nella gestione del territorio.
Il progetto LIFE VIMINE (www.lifevimine.eu) sta testando l’efficacia di un approccio integrato alla protezione delle barene della laguna, basato su piccoli interventi di ingegneria naturalistica per prevenire l’erosione e sul coinvolgimento delle comunità locali e dei portatori d’interesse.
Per capire qual è per voi l’importanza delle barene e contribuire a migliorare la gestione della laguna, lo staff di LIFE VIMINE ha creato un questionario. Ad inizio progetto sono stati raccolti circa 200 questionari ed ora lo staff di LIFE VIMINE ne ha iniziato una seconda distribuzione, per raccogliere più informazioni e capire se la vostra percezione è cambiata.

Vi chiediamo gentilmente di partecipare al sondaggio (anche se lo avete già fatto ad inizio progetto):
Con pochi minuti del vostro tempo contribuirete alle difesa delle barene. Grazie!




-- ENGLISH VERSION --
The questionnaire of the project on the importance of the salt marshes is online|
Salt marshes are unique environments and for this reason they must be protected from erosion, but it is essential to know the importance of the salt marshes for the people who frequent the lagoon, to take everyone’s opinion into account in the management of the environment. The LIFE VIMINE project (www.lifevimine.eu) is testing the effectiveness of an integrated approach to protect the salt marshes of the lagoon, based on small soil bioengineering works to prevent erosion and on the involvement of local communities and stakeholders.
To understand your opinion on the importance of salt marshes and contribute to improve the lagoon management, the staff of LIFE VIMINE has created a questionnaire. At the beginning of the project, about 200 questionnaires have been collected and now the LIFE VIMINE staff has started a second questionnaire administration to collect more information and understand if your perception is changed.

We kindly ask you to participate to the survey (even if you already did at the beginning of the project):
With few minutes of your time you will contribute to defend salt marshes. Thank you!





giovedì 23 febbraio 2017

Torcello, una nuova moda "La piantumazione di alberi sulla zona archeologica"


Sul terreno lateralmente alla Basilica di Santa Maria Assunta di Torcello dove Cà Foscari e l'archeologo Diego Calaon hanno scavato scoprendo reperti dell'antica civiltà che ha popolato Torcello sono stati piantati nuovi alberelli con delle etichette che riportano progetto ripopolamento Arboreo - Floristico /fioritura prevista Maggio 2017 - Alberi con chip, non estirpare o modificare




 Questa operazione è molto strana perché Ca' Foscari ha intenzione di riaprire gli scavi nel 2017. Si tratta di una nuova moda? La Piantumazione di alberi sulle zone archeologiche?



latrina a cielo aperto a fianco alla basilica

 rudere del muro di cinta degli scavi del 1960


Se fosse un intervento del comune di Venezia o di Cà Foscari, ci sarebbe un cartello con la spiegazione dell'intervento, vediamo in quanto tempo la Sovrintendenza o il Comune interverranno è vero che la zona a fianco alla Chiesa è molto degradata come il pontile del ACTV e avrebbe bisogno che l'assessore al Lavori pubblici del Comune di Venezia ...la dott.ssa Zaccariotto intervenisse.


lunedì 30 gennaio 2017

A Torcello, un’iscrizione ritenuta antica è in realtà un falso.

A Torcello, un’iscrizione ritenuta antica è in realtà un falso. Un’altra, perduta a Ceneda (Vittorio Veneto), viene ritrovata al British Museum. Una terza, bilingue latino-greca, partita dall’Egitto conclude il suo viaggio collezionistico al Museo Archeologico di Torino. Sono tre esempi inediti di iscrizioni che raccontano frammenti di vicende passate grazie al lavoro di studio e ricostruzione storica dei ricercatori specialisti di epigrafia. 



Queste iscrizioni saranno protagoniste della “Giornata Terra Italia Onlus” che sarà celebrata martedì 31 gennaio all’Università Ca’ Foscari Venezia (ore 11, Sala Geymonat di Palazzo Malcanton Marcorà).

A presentare le tre scoperte saranno Franco Luciani (già assegnista di ricerca a Ca’ Foscari e ora Marie Curie Fellow all’Università di Newcastle) e i professori cafoscarini Giovannella Cresci e Lorenzo Calvelli.


Durante l’incontro sarà presentato dal coordinatore scientifico Lorenzo Calvelli il nuovo progetto triennale di ricerca False testimonianze. Copie, contraffazioni, manipolazioni e abusi del documento epigrafico antico, recentemente finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito del programma Prin (Progetti di rilevante interesse nazionale).

lunedì 9 gennaio 2017

Tassa di sbarco per tutte le isole della Laguna di Venezia oppure obbligo di prenotazione attraverso VeneziaUnica

 Decreto legislativo comma 3 art.4 decreto legge 16/03/2012 n°4410

http://www.turistica.it/download/Documenti/imposta_di_soggiorno_-_rapporto_federalberghi_agosto_2015.pdf

L’imposta di sbarco 

Un modo per tassare alla fonte non solo il turista, cioè colui che trascorre almeno una notte nella località, ma anche l’escursionista giornaliero, consiste nell’istituire una tassa sull’accesso alla destinazione, come avviene con l’imposta di sbarco. Ai sensi del comma 3 bis dell’articolo 4 del decreto legislativo n. 23 del 2011, come modificato dal decreto legge 16 marzo 2012, n. 16, convertito nella legge 26 aprile 2012, n. 4410, “i comuni che hanno sede giuridica nelle isole minori e i comuni nel cui territorio insistono isole minori possono istituire […] in alternativa all'imposta di soggiorno di cui al comma 1 del presente articolo, un'imposta di sbarco, da applicare fino ad un massimo di euro 1,50, da riscuotere, unitamente al prezzo del biglietto, da parte delle compagnie di navigazione che forniscono collegamenti marittimi di linea. La compagnia di navigazione è responsabile del pagamento dell'imposta, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, della presentazione della dichiarazione e degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale. Lo strumento è molto interessante, ed è suscettibile di garantire un maggiore flusso di entrate rispetto all’imposta di soggiorno, in quanto il prelievo interessa anche gli escursionisti e non solo i turisti. Se nell’isola è presente più di un comune, occorre anche definire un criterio di ripartizione del gettito tra i comuni stessi. Viene individuato un Comune capofila al quale attribuire l’ammontare complessivo dell’imposta di sbarco raccolta, per poi ripartirlo fra tutti i Comuni, secondo parametri concordati. L’individuazione di tali parametri, ossia delle percentuali di ripartizione, è problematica ed in alcuni casi ne ha ritardato o ostacolato l’applicazione. Si sono avvalsi per primi di tale facoltà i due comuni dell’isola di Capri, Capri e Anacapri, istituendo una tassa di 1,50 euro sul biglietto dei traghetti, da applicarsi a tutti coloro che raggiungono l’isola e non dispongono di un alloggio di proprietà in loco. 10 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. 12 L’imposta di soggiorno E’ interessante notare che i due comuni fra i quali è divisa l’isola avevano introdotto l’imposta di soggiorno a partire dal 1° gennaio 2012 e successivamente (il 15 giugno 2012 a Capri e il 20 giugno 2012 ad Anacapri) hanno deciso di sostituirla con l’imposta di sbarco. L’importo accertato dell’imposta di sbarco per Capri è stato di circa 1,474 milioni di euro (pari al 64,6% di quello accertato per l’intera Isola) nel 2013 e di circa 1,482 milioni nel 2014 (63,2%); specularmente, al comune di Anacapri è stato attribuito il 35,4% del gettito relativo all’anno 2013 ed il 36,8% nel 2014. L’imposta di sbarco è stata applicata anche a Ponza (1,50 euro), Giglio e a Giannutri (1,50 euro), all’Isola di Capraia (1,50 euro), alle Isole Tremiti (1,50 per adulti, 1,0 euro per bambini), a Santa Maria di Salina, a Malfa (1,50 euro) a Lipari, a Procida, a La Maddalena, a Ventotene (1.50 euro) ed a Favignana (1,50 euro). A partire dall’estate 2013 l’imposta di sbarco di 1 euro è attiva anche negli otto comuni dell’Isola d’Elba (Campo nell’Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina e Rio nell’Elba) e nel comune di Lampedusa e Linosa, dove si corrisponde la cifra di 1,50 euro. Da aprile 2014 è stata istituita l’imposta di sbarco anche dal comune di Stresa (VB), dove è alternativa all’imposta di soggiorno limitatamente a coloro che soggiornano nelle strutture ricettive di una delle “Isole Borromee”. Il comune di Stresa applica contemporaneamente sia la l’imposta di soggiorno che l’imposta di sbarco. All’isola La Maddalena il cliente-turista è esentato dal pagamento dell’imposta di sbarco se dimostra di soggiornare per almeno una notte in strutture ricettive o in appartamenti regolarmente locati. Tabella 1 - I comuni che hanno istituito l’imposta di sbarco. Luglio 2015 n. Comune Provincia n. Comune Provincia 1 Anacapri Napoli 13 S. Marina Salina Messina 2 Capri Napoli 14 Malfa Messina 3 Procida Napoli 15 Campo nell'Elba Livorno 4 Ponza Latina 16 Capoliveri Livorno 5 Ventotene Latina 17 Capraia Isola Livorno 6 Stresa Verbania 18 Isola del Giglio: Giglio e Giannutri Grosseto 7 Montisola Brescia 19 Marciana Livorno 8 Isole Tremiti Foggia 20 Marciana Marina Livorno 9 La Maddalena Sassari 21 Porto Azzurro Livorno 10 Favignana Trapani 22 Portoferraio Livorno 11 Lampedusa e Linosa Agrigento 23 Rio Marina Livorno 12 Lipari Messina 24 Rio nell'Elba Livorno Fonte: Osservatorio sulla fiscalità locale. Federalberghi – Studio Becheri Il successo immediato riscosso dallo strumento testimonia come le forme di prelievo di carattere generalista, che si rivolgono all’intera platea di coloro che visitano il territorio, ricevano grande attenzione da parte degli amministratori locali. 

Articolo del Gazzettino
http://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/lo_prospetta_un_decreto_usato_anche_a_capri_e_ischia-2184263.html

mercoledì 4 gennaio 2017

Torcello 3000 anni di Storia - conferenze -



TORCELLO 3000 ANNI DI STORIA Conferenze Marciane 2017
da Giovedì, 19 Gennaio 2017 a Giovedì, 27 Aprile 2017
È giunta al quinto anno consecutivo la collaborazione tra Biblioteca Nazionale Marciana e Centro Studi Torcellani nell'offrire alla cittadinanza un nuovo ciclo di conferenze avente per tema Torcello e la laguna di Venezia nei suo molteplici aspetti, storico, artistico e archeologico.
Lo stile scientificamente corretto ma al contempo divulgativo delle lezioni, nonché la competenza dei numerosi relatori e la varietà delle tematiche trattate, hanno riscosso fin da subito un notevole apprezzamento di pubblico e di critica, incrementato anche dalla bellezza del Salone dove le conferenze si svolgono. Il tema proposto quest'anno, “TORCELLO 3000 ANNI DI STORIA”, vuole concentrarsi principalmente, ma non solo, sulla millenaria storia di Torcello e sui rapporti di questa antica città con gli altri centri coevi dell'Adriatico. In modo particolare le conferenze indagheranno campi di studio lontani dalla ricerca tradizionale al fine di proporre una riflessione cronologica sulle varie vicende che hanno avuto per protagonista questa città lagunare che ora si presenta come un museo a cielo aperto.
PROGRAMMA:

  1. GIOVEDÌ 19 GENNAIO, ore 17: Presentazione dei primi tre volumi della collana Venetia/Venezia: Lezioni Marciane 2013-14, Spolia in se spolia in re, Patavium Augustea.Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Coordina: Lorenzo Braccesi, Università di Padova. Saranno presenti i curatori: Maddalena Bassani, Monica Centanni, Marco Molin, Luigi Sperti, Francesca Veronese. Presenta: Maurizio Crovato, giornalista e scrittore.
  2. GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO, ore 17: I Micenei in laguna”. Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Conferenza di Lorenzo Braccesi, Università di Padova.
  3. GIOVEDÌ 23 MARZO, ore 17:  “Strabone, Altino e l'arco lagunare veneto”. Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Conferenza di Flavio Raviola e Maddalena Bassani, Università di Padova.
  4. GIOVEDÌ 27 APRILE, ore 17:  “La principessa e la rugiada. Romanità e bizantinità nella Venezia delle origini”. Saluto di Maurizio Messina, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana. Conferenza di Sauro Gelichi, Università Ca' Foscari